Firenze - Auditorium del Maggio: Concerto diretto da Daniele Rustioni
Photography by Michele Monasta
Article by Fabio Bardelli from Operaclick
Per questo concerto al Teatro del Maggio il direttore Daniele Rustioni ha scelto un programma assai impegnativo, di grande intensità … nella prima metà della serata la wagneriana Ouverture dal Tannhäuser e il Canto del destino di Johannes Brahms ed infine, per concludere, la Sinfonia n. 2 dell'Amburghese. Un programma che forse risente della Quaresima e della prossima Pasqua, e che verrà in parte eseguito (solo con l'orchestra, senza il contributo del coro ed omettendo perciò il Canto del destino) il 24 febbraio nel Duomo di Orvieto, ed eseguito invece integralmente due giorni dopo ad Arezzo.
…Nell'atmosfera intensa, sofferta e meditativa del Canto del destino op. 54 di Brahms si trova a proprio agio da coprotagonista, assieme all'orchestra… il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Lorenzo Fratini … una compagine ammirevole per intonazione, precisione e colori: da notare la fusione con l'accuratissima orchestra sotto la bacchetta di un Rustioni molto attento a sottolineare i contrasti della composizione…
La serata, iniziata con una attendibile esecuzione della Ouverture dal Tannhäuser molto curata nei rapporti interstrumentali, si conclude con una scorrevole lettura della Sinfonia n. 2 di Johannes Brahms.
Fin dal primo movimento Allegro non troppo si notano alcune caratteristiche della lettura del direttore milanese…nella cui limpida esecuzione rifulge l'ottima condizione attuale dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e di tutte le sue prime parti. Per concludere, la serata ha confermato la maturità del direttore ed il suo ottimo rapporto con i complessi stabili fiorentini. Il pubblico molto folto della Sala Mehta è stato generoso di applausi per tutti.